Basket Bond, UniCredit-MCC mette sul tavolo 64 milioni di investimenti

Basket Bond, UniCredit-Mcc mette sul tavolo 64 milioni di investimenti

Innovazione finanziaria e sostegno concreto all’economia reale: il bilancio finale del programma Basket Bond Made in Italy vuole confermare l’efficacia degli strumenti di finanza alternativa per le piccole e medie imprese italiane.

Con le ultime tre emissioni finalizzate, il plafond mobilitato da UniCredit e MCC raggiunge quota 64 milioni di euro.

Questa soluzione offre margini finanziari a 25 aziende impegnate in percorsi di investimento e internazionalizzazione, riducendo al costi e rischi grazie alla cartolarizzazione sintetica. Il tutto senza ricorrere alla cessione delle posizioni.

Cos’è un basket bond, una definizione

Facciamo un passo indietro e cerchiamo, prima di tutto, una contestualizzazione dell’argomento. Il basket bond è uno strumento finanziario per raccogliere capitali attraverso l’emissione di più titoli di debito derivati da diverse imprese.

L’investitore non finanzia una singola azienda, ma sottoscrive un titolo che rappresenta un paniere di obbligazioni, riducendo così l’esposizione al rischio grazie alla diversificazione strategica.

Il confronto con i BOT e i BTP aiuta a chiarire natura e funzione del basket bond. I primi sono titoli di stato e rispondono a una logica di finanziamento del debito pubblico: il rischio principale è quello sovrano (alcuni titoli di stato sono considerati beni rifugio), quindi contenuto ma non nullo. Il basket bond non è un titolo sovrano ma di debito privato, legato alla capacità di rimborso delle imprese.

Le protagoniste dell’ultima tranche

Ritorniamo alla news rilanciata anche da Adnkronos rispetto ai Basket Bond Made in Italy. Diversificazione e investimenti sono le parole d’ordine: il successo dell’iniziativa è confermato dal contributo di tre realtà decisive del sistema produttivo italiano, attive in settori cruciali per l’economia nazionale.

Parliamo di Autochim, eccellenza nel settore del trasporto di prodotti liquidi, G.R. Infrastrutture che è attiva nel campo delle opere civili e Finpesca, punto di riferimento nel settore ittico.

Il ruolo del Fondo di Garanzia per le PMI

Alla base di tutto c’è il Fondo di Garanzia per le PMI, gestito da Mediocredito Centrale (MCC). In questo contesto, il Fondo non si limita a un supporto generico, ma opera come meccanismo di protezione del portafoglio attraverso una tranche junior (first loss). Qual è il principio essenziale da menzionare?

Assorbendo le prime perdite a livello di portafoglio e fornendo una copertura dell’operazione finanziaria che può arrivare fino all’80% dell’esposizione complessiva, il Fondo riduce in modo significativo il profilo di rischio per gli investitori senior. Per maggiori informazioni consulta mcc.it/fondo-di-garanzia.

Uno sguardo alla cartolarizzazione sintetica

La rilevanza finanziaria del programma Basket Bond, UniCredit-MCC si ritrova soprattutto nell’utilizzo della cartolarizzazione sintetica, una tecnica che si distingue dai canali di finanziamento tradizionali. In questo caso, infatti, la banca tiene i crediti nel suo bilancio ma stipula un contratto (una sorta di assicurazione) per trasferire agli investitori solo il rischio che quei crediti non vengano pagati.

Per le PMI il vantaggio è chiaro: il modello consente di accedere al mercato dei capitali attraverso l’emissione di minibond che, aggregati in un basket, acquisiscono maggiore visibilità, scala e forza contrattuale rispetto a una singola emissione stand-alone. Dal punto di vista del sistema-Paese, invece?

La cartolarizzazione sintetica libera capitale per la banca (UniCredit), permettendole di generare nuova finanza da reinvestire sul territorio. Non si tratta solo di una tecnica finanziaria, ma di un ponte che consente alle imprese eccellenti del Made in Italy di superare i limiti del credito ordinario.

Tutto questo per avvicinarsi a logiche tipiche dei mercati finanziari internazionali. Il meccanismo è semplice: la riduzione del rischio per le banche porta a minori costi per le imprese e un maggiore capacità di erogazione. Secondo Taricani, deputy head di UniCredit Italia, con il Basket Bond Made in Italy:

“Abbiamo dimostrato che è possibile offrire alle piccole e medie imprese italiane un accesso al mercato dei capitali rapido, snello e conveniente (…) riducendo il rischio per gli investitori e i costi per le imprese”.

Resteremo in attesa di ulteriori notizie rispetto a questo interessante programma strutturato di minibond che può essere considerato uno strumento valido per facilitare l’accesso delle PMI e delle Mid Cap italiane al mercato dei capitali con una sicurezza in più. Soprattutto grazie al Fondo di Garanzia.

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