Si parla di diversificare gli investimenti e creare un portafoglio in grado di affrontare il mercato da prospettive differenti. Oggi è possibile investire in modo più strutturato sulle risorse naturali grazie all’ETF noto come iShares Global Water. Vale a dire un fondo gestito da BlackRock: la più grande società di gestione degli investimenti al mondo, nata a New York nel 1988 grazie a Larry Fink e altri imprenditori.
L’obiettivo di questo ETF è chiaro: replicare la performance dell’S&P Global Water Index, delineando un’esposizione azionaria globale alle aziende che operano nel settore idrico. Non a caso, BlackRock permette a risparmiatori privati e non di investire su indici azionari, obbligazionari e di settore. Proprio come avviene con iShares Global Water. Vuoi approfondire questo argomento?
🔽 Indice dei contenuti
Cos’è e come funziona iShares Global Water
Iniziamo dalle basi che ci consentono di comprendere meglio il valore di questa risorsa. iShares Global Water è un fondo d’investimento a gestione passiva – un algoritmo replica fedelmente un indice – e quotato in borsa.
Quindi, si tratta di un ETF – Exchange Traded Fund – gestito da BlackRock che consente di investire in un paniere diversificato di aziende globali legate alla gestione, al trattamento e alla fornitura dell’acqua. Come ci ricorda il portale Morningstar, questo ETF è considerato una delle migliori opzioni per chi cerca un’esposizione vigorosa e fruttuosa.
Da considerare che questo tipo di ETF ha anche un risvolto etico perché l’iShares Global Water si incunea nel contesto degli investimenti ESG – acronimo che sta per Environmental, Social, Governance: impatto ambientale, responsabilità sociale, capacità di governo – e dell’investimento d’impatto. Cioè capace di generare un risultato sociale o ambientale positivo. L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sottolinea con forza l’obiettivo 6 dedicato all’impegno necessario per fornire acqua pulita e servizi igienico-sanitari per tutti. Perché citiamo questo passaggio?
Convogliare capitali verso il settore idrico può aiutare a finanziare quelle aziende che si impegnano per ridurre la scarsità di questo bene e migliorare l’accesso alle risorse necessarie per il benessere delle popolazioni globali.
Com’è strutturato l’ETF, metodologia d’indice
Noi sappiamo che l’ETF iShares Global Water funziona così: non sceglie autonomamente le azioni, ma replica l’andamento dell’indice di riferimento. Il quale seleziona un paniere di società internazionali con un buon andamento nella tecnologia e nella gestione delle risorse idriche. Nello specifico abbiamo:
- Utility idriche: società che gestiscono acquedotti, reti fognarie e distribuzione.
- Tecnologia e attrezzature: imprese che affrontano la gestire l’acqua.
- Contatori intelligenti.
- Filtri.
- Sistemi di dissalazione.
- Pompe industriali.
Dopo due revisioni, questo ETF ha aggiunto delle modifiche che hanno messo in sicurezza i risparmi degli investitori. Infatti, è stato ridotto il rischio collegato ai singoli titoli inserendo importanti limiti di esposizione e di liquidità. Inoltre, sono stati aggiunti mercati emergenti e titoli nel portafoglio per aumentare la redditività.
Conviene investire in questo fondo?
Secondo gli analisti, e lo stesso articolo di Morningstar linkato in precedenza, la risposta è positiva. Questa risposta è giustificata dal fatto che il fondo in esame – iShares Global Water UCITS ETF (ISIN: IE00B1TXK682) – ha registrato attività positive con un posizionamento favorevole rispetto alla categoria dei fondi che appartengono alla stessa categoria. L’idea è quella di aumentare le posizioni in portafoglio dato che stiamo parlando di un mega-trend in continua ascesa.
Perché in ascesa? Semplice, registriamo un aumento lineare della popolazione mondiale, ma anche la scarsità della risorsa acqua. Da non dimenticare l’invecchiamento delle infrastrutture nei paesi sviluppati e la necessità di nuove tecnologie di potabilizzazione in quelli emergenti.
Questo si traduce in investimenti nel settore idrico, quindi andamenti positivi per le aziende che fanno parte dell’offerta iShares Global Water: si richiedono investimenti infrastrutturali continui a livello globale, e questo è un bene per il fondo.
Poi, non dobbiamo dimenticare che iShares Global Water include nell’offerta al pubblico sia aziende difensive, come i distributori d’acqua regolamentati, sia aziende a maggior potenziale di crescita. Come i già citati produttori e distributori di tecnologia idrica. Questa stabilità si basa su un concetto ineludibile.
L’acqua è un bene primario insostituibile. E le società incluse nel fondo tendono a mantenere ricavi e flussi di cassa stabili. Questo si registra anche in fasi di recessione economica e di turbolenze finanziarie. Puoi fare a meno di tutto, ma non dell’acqua.
Ci sono dei limiti in questo fondo ETF?
Sicuramente, anche perché non esiste un investimento da accogliere definitivamente e senza indugi. In primo luogo, dobbiamo ricordare che questa è un’opzione concentrata negli Stati Uniti e su un unico settore.
Ciò significa che iShares Global Water non offre la diversificazione di un profilo azionario globale generalista. Quindi, è utile considerare che un possibile investimento deve essere affrontato con le dovute attenzioni. Ad esempio, questo ETF può essere interessante per un portafoglio che vuole diversificarsi sul lungo termine, sfruttando una quota contenuta.
Probabilmente, non è un prodotto adatto a definire il nucleo di un portafoglio finanziario a causa soprattutto della ridotta diversificazione nei confronti di un indice azionario mondiale globale. Dobbiamo considerare anche un altro punto: iShares Global Water ha un costo annuo di gestione superiore alla media degli ETF tradizionali, parliamo di un TER dello 0,60%.
Ecco perché spesso questo prodotto della BlackRock ha un ruolo marginale all’interno di un portafoglio di lungo termine, ed è sconsigliato come unico o principale investimento.
